Nonostante le proteste dei genitori non e' stato ancora raggiunto un punto fermo sui locali sottratti alla Scuola e nei quali sarebbero addirittura stati eseguiti lavori da parte di ignoti senza inviare nemmeno la Denuncia di Inizio Attività.
http://www.naturamantis.eu/index.php?q=node/302
I giornalisti da un lato e i politici dall'altro continuano a creare confusione confondendo le aule chiuse per ristrutturazione - e per le quali dovrebbero essere a breve avviati i lavori - con le aule sottratte alla Scuola e assegnate - non e' chiaro in base a quale procedura - ad una scuola privata.
Durante l'ultimo Consiglio del IV Municipio del Comune di Roma sarebbe stata votata una mozione che attribuisce alla Regione Lazio il mandato di assegnare i locali contesi, ma un atto del Municipio non e' assolutamente vincolante per la Regione.
Resta poi il fatto che - oggi piu' che mai - quegli spazi sono indispensabili alla scuola di Viale Adriatico per conservare i materiali dei laboratori didattici, che sono stati svuotati ed utilizzati come aule in sostituzione di quelle chiuse per restauro.
Non e' ben chiaro nemmeno se siano andate perse attrezzature didattiche, spesso comprate con i soldi dei genitori, gli stessi genitori che si apprestano a deliberare in merito alla contribuzione volontaria che dovra' essere richiesta - anche se non imposta - ai genitori dell'Istituto Comprensivo montessoriano di Viale Adriatico 140, per garantire il regolare svolgimento del prossimo anno scolastico, seriamente compromesso dalla mancata erogazione dei fondi ministeriali e dai recenti tagli.
Per fare il punto sulla situazione a Viale Adriatico e' convocata l'Assemblea dei Genitori, che si terra'giovedi 17 giugno 2010 alle 16,45 con il seguente O.d.G.
- situazione edificio viale adriatico 140
- cessione da parte del municipio di alcune aule alla scuola steineriana
- relazione dei genitori rappresentanti del consiglio d'istituto
- varie ed eventuali
Durante l'Assemblea saranno illustrate ai genitori anche le decisioni che assumera' domani (15/6) il Consiglio di Istituto.





